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Modello N° 03 · Casa e affitto

Fac simile contratto di locazione ad uso abitativo 4+4

Contratto di locazione a canone libero di durata quattro anni, rinnovabile per altri quattro, ai sensi dell'art. 2, comma 1, della Legge 431/1998. Adatto all'affitto di un'abitazione tra privati.

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Testo del modello

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CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO

(art. 2, comma 1, Legge 9 dicembre 1998, n. 431)

Con la presente scrittura privata, da valere a ogni effetto di legge,

Nome e cognome del locatore, nato/a a Luogo il Data, residente a Comune in Indirizzo, codice fiscale Codice fiscale, di seguito «Locatore»,

concede in locazione a

Nome e cognome del conduttore, nato/a a Luogo il Data, residente a Comune in Indirizzo, codice fiscale Codice fiscale, di seguito «Conduttore», che accetta,

l'unità immobiliare sita in Comune, Via e numero civico, piano Piano, interno Interno, composta da numero vani e descrizione, con cantina / box / posto auto, identificata al Catasto Fabbricati del Comune di Comune al foglio Foglio, particella Particella, subalterno Subalterno, categoria Categoria, rendita catastale € Rendita, alle seguenti condizioni.

Art. 1 – Durata

La locazione ha durata di quattro anni, dal Data di inizio al Data di fine, e alla prima scadenza si rinnova automaticamente per ulteriori quattro anni, salvo diniego del rinnovo da parte del Locatore nei casi previsti dall'art. 3 della L. 431/1998, da comunicare con preavviso di almeno sei mesi.

Art. 2 – Canone

Il canone annuo è convenuto in € Importo annuo (euro importo in lettere), da corrispondere in dodici rate mensili anticipate di € Importo mensile ciascuna, entro il giorno Giorno di ogni mese, mediante bonifico sul conto IBAN IBAN intestato al Locatore. Il canone sarà aggiornato annualmente nella misura del 75% della variazione ISTAT dei prezzi al consumo / Il Locatore opta per la cedolare secca e rinuncia all'aggiornamento ISTAT per la durata dell'opzione.

Art. 3 – Deposito cauzionale

A garanzia delle obbligazioni assunte, il Conduttore versa al Locatore la somma di € Importo, pari a numero mensilità del canone (in ogni caso non superiore a tre), non imputabile in conto canoni e produttiva di interessi legali, che saranno corrisposti al Conduttore al termine di ogni anno di locazione. Il deposito sarà restituito al termine della locazione, previa verifica dello stato dell'immobile e dell'adempimento di tutte le obbligazioni contrattuali.

Art. 4 – Oneri accessori

Sono a carico del Conduttore le spese condominiali ordinarie, le utenze e gli oneri accessori indicati dall'art. 9 della L. 392/1978, che saranno versati unitamente al canone, in acconto mensile di € ... con conguaglio annuale / direttamente all'amministratore di condominio. Sono a carico del Locatore le spese straordinarie.

Art. 5 – Uso e divieto di sublocazione

L'immobile è destinato esclusivamente ad abitazione del Conduttore e delle persone con lui conviventi: nominativi. È vietata la sublocazione, totale o parziale, e la cessione del contratto senza il consenso scritto del Locatore.

Art. 6 – Stato dell'immobile e manutenzione

Il Conduttore dichiara di aver visitato l'immobile e di averlo trovato in buono stato e idoneo all'uso convenuto, come da verbale di consegna allegato. Sono a carico del Conduttore le riparazioni di piccola manutenzione (art. 1609 c.c.) e a carico del Locatore quelle necessarie a mantenere la cosa in buono stato locativo (art. 1576 c.c.). Il Conduttore non può apportare modifiche o migliorie senza il consenso scritto del Locatore.

Art. 7 – Recesso del Conduttore

Il Conduttore può recedere dal contratto in qualsiasi momento / per gravi motivi, ai sensi dell'art. 3, comma 6, L. 431/1998, dandone comunicazione al Locatore con raccomandata A/R o PEC con un preavviso di almeno sei mesi.

Art. 8 – Attestato di prestazione energetica

Il Conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell'attestato, in ordine alla prestazione energetica dell'immobile (APE n. Numero del Data, classe Classe).

Art. 9 – Registrazione

Il contratto sarà registrato dal Locatore entro trenta giorni dalla stipula. Il Locatore esercita l'opzione per il regime della cedolare secca / Le spese di registrazione e l'imposta di bollo sono ripartite in parti uguali tra le parti.

Art. 10 – Domicilio e rinvio

Le parti eleggono domicilio, per tutti gli effetti del presente contratto, il Conduttore presso l'immobile locato e il Locatore presso Indirizzo. Per quanto non previsto si rinvia alle norme del codice civile, alla L. 392/1978 e alla L. 431/1998.

Letto, approvato e sottoscritto.

Luogo, Data

Il Locatore
Il Conduttore

Ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c. le parti approvano specificamente le clausole di cui agli artt. 3 (Deposito cauzionale), 5 (Uso e divieto di sublocazione), 6 (Stato dell'immobile e manutenzione) e 7 (Recesso del Conduttore).

Il Locatore
Il Conduttore

Come compilare il fac simile

  1. Dati catastali
    Copia foglio, particella, subalterno, categoria e rendita dalla visura catastale: servono anche per la registrazione.
  2. Canone e aggiornamento
    Nel canone libero l'importo è concordato tra le parti. Scegli se applicare l'aggiornamento ISTAT o la cedolare secca (che lo esclude).
  3. Deposito cauzionale
    Non può superare tre mensilità e produce interessi legali a favore dell'inquilino.
  4. Allegati
    Allega l'APE (attestato di prestazione energetica), il verbale di consegna con lo stato dell'immobile e, se c'è, il regolamento condominiale.
  5. Registrazione
    Registra il contratto entro 30 giorni con il modello RLI tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate e consegna copia della ricevuta al conduttore.

Cosa dice la legge

  • Il contratto 4+4 (art. 2, comma 1, L. 431/1998) è il «canone libero». In alternativa esistono il contratto a canone concordato 3+2, il transitorio e quello per studenti universitari, che richiedono gli accordi territoriali del Comune.
  • La forma scritta è obbligatoria a pena di nullità (art. 1, comma 4, L. 431/1998).
  • La registrazione è obbligatoria per tutti i contratti di durata superiore a 30 giorni nell'anno. Con la cedolare secca non si pagano imposta di registro e bollo.
  • Il locatore può negare il rinnovo alla prima scadenza solo per i motivi indicati all'art. 3 della L. 431/1998 (es. uso abitativo proprio o di familiari, vendita dell'immobile).

Domande frequenti

Quanto costa registrare un contratto di affitto?

Senza cedolare secca l'imposta di registro è pari al 2% del canone annuo (minimo 67 euro) più l'imposta di bollo. Con la cedolare secca registro e bollo non sono dovuti. Verifica gli importi aggiornati sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Chi deve registrare il contratto?

L'obbligo grava su entrambe le parti in solido, ma nella prassi provvede il locatore o l'agenzia immobiliare entro 30 giorni dalla stipula.

Posso affittare senza contratto scritto?

No: per le locazioni abitative la forma scritta è richiesta a pena di nullità e il contratto non registrato espone a sanzioni.

Il proprietario può aumentare il canone durante il contratto?

Solo se previsto dal contratto, tipicamente con l'aggiornamento ISTAT. Con la cedolare secca l'aggiornamento non è applicabile per il periodo dell'opzione.

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Il modello è fornito a scopo informativo e va adattato alla situazione concreta. Non sostituisce il parere di un avvocato, notaio o commercialista. Le norme citate sono aggiornate al 4 novembre 2026.